VALORIZZAZIONE DELLA CISTERNA BORBONICA

Oggetto
Concorso di idee
Località
Formia ( LT )
Anno
2015
Committente
Comune di Formia

L’obiettivo del concorso era individuare una soluzione progettuale capace di garantire l’accessibilità e la piena fruibilità di una cisterna sotterranea risalente al XVIII secolo, situata al di sotto di Piazza Marconi, a Formia. Attualmente, l’accesso alla cisterna avviene attraverso un tombino e un cunicolo che conducono all’ambiente ipogeo, esteso per circa 250 m². Lo spazio, a pianta rettangolare, è scandito da un sistema di dodici campate quadrate, coperte da volte a vela e disposte con un interasse di sei metri. Le volte poggiano su imponenti pilastri in muratura a sezione quadrata, di 120 cm di lato, e raggiungono un’altezza di circa otto metri in chiave. Il progetto si configura come un sistema di quattro elementi lineari, rivestiti in acciaio corten e liberamente disposti nello spazio, evocando la presenza di rovine contemporanee all’interno di un sito archeologico. L’elemento verticale ospita il vano ascensore, garantendo l’accessibilità alla cisterna, mentre i tre elementi orizzontali definiscono un sistema di passerelle che attraversa lo spazio ipogeo, consentendone la fruizione e offrendo nuove prospettive di osservazione dell’architettura esistente.

concept progettuale - antica cisterna ipogea
spaccato assonometrico collegamento - antica cisterna ipogea

Dal punto di vista compositivo, l’intervento si configura come un sistema autonomo e indipendente rispetto all’impianto a navate della cisterna, preservandone così l’integrità e la leggibilità spaziale. La disposizione delle passerelle è studiata per consentire una percezione complessiva dell’ambiente ipogeo, offrendo al visitatore molteplici punti di vista e garantendo una fruizione visiva dell’intero spazio. L’accesso alla struttura, posto alla quota della piazza, è definito da un prisma trasparente in vetro, sostenuto da una struttura in profili tubolari di acciaio. Il volume è concepito per inserirsi nel contesto con la minima invasività, mantenendo un rapporto di leggerezza e trasparenza con lo spazio pubblico circostante. La struttura portante dell’ingresso diviene, all’interno della piazza, un segno leggero ma fortemente riconoscibile. Le sue linee fluide, che si sviluppano e convergono verso il basso, introducono nello spazio una tensione verticale, accompagnando simbolicamente il percorso verso l’ambiente sotterraneo e, al tempo stesso, evocando attraverso la loro geometria la presenza dell’acqua.

sezione concettuale dell'accesso alla antica cisterna ipogea