CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE PIAZZA DELLA SCALA

Oggetto
Concorso di idee
Località
Milano ( MI )
Anno
2015
Committente
Comune di Milano – Banca Intesa San Paolo
Crediti
Anna Colella, Antonio Cannalire, Maria Grazia Camarda

L’obiettivo del concorso era rafforzare le relazioni tra Piazza della Scala, gli edifici che ne definiscono il perimetro e il sistema degli spazi urbani circostanti, individuando soluzioni capaci di restituire alla piazza un ruolo più vitale, attrattivo e inclusivo nel cuore della città. Il progetto assume come principali linee guida il ripensamento del sistema della mobilità pubblica e privata nell’area centrale di Milano e l’integrazione di Piazza della Scala nella rete degli spazi pedonali esistenti e di quelli di futura realizzazione. In questa prospettiva, la proposta prevede una complessiva riorganizzazione della piazza attraverso l’esclusione della mobilità veicolare privata e la conseguente restituzione dello spazio alla mobilità pedonale e ciclabile, in coerenza con gli indirizzi generali del P.U.M.S. – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Milano. Rimane invece invariato il tracciato della linea tranviaria 1, mantenendo la presenza del trasporto pubblico all’interno del nuovo assetto urbano. Il fulcro compositivo dell’intervento è costituito da un grande quadrato centrale, concepito come nucleo identitario e spazio accogliente della piazza. La sua geometria non si allinea ad alcuna delle facciate degli edifici che delimitano Piazza della Scala, configurandosi così come un elemento formalmente autonomo, capace di instaurare una relazione equilibrata con le diverse architetture che vi si affacciano senza stabilire gerarchie tra esse. L’unica eccezione è rappresentata dal Teatro alla Scala, la cui dimensione del prospetto diviene il riferimento metrico per la definizione del lato del quadrato. All’interno di questo nuovo spazio, le sedute sono concepite come sistemi modulari costituiti da una struttura metallica con rivestimento in legno. La loro disposizione contribuisce a definire differenti modalità di sosta e di utilizzo della piazza, favorendone una fruizione più libera e informale. L’intervento si estende inoltre a via Case Rotte, resa pedonale al fine di rafforzare la continuità spaziale e percettiva con l’adiacente Piazza San Fedele e di consolidare il sistema degli spazi pubblici pedonali del centro storico. La proposta comprende infine una più ampia riorganizzazione della mobilità e dei servizi nelle aree circostanti. In Largo Raffaele Mattioli vengono ridefinite le aree di sosta destinate a taxi e motocicli, prevedendo inoltre l’installazione di un punto di ricarica per veicoli elettrici e la realizzazione di posti auto riservati alle persone con disabilità. La stazione di bike sharing viene ricollocata in via Case Rotte, mentre in via Santa Margherita trova spazio una nuova area di parcheggio destinata a un maggior numero di ciclomotori, resa possibile dalla riorganizzazione della sede stradale e dall’eliminazione di una corsia di marcia riservata.